Le autorità russe hanno dato un ultimatum alla madre di Alexei Navalny, l'oppositore di Putin morto in carcere, minacciando che se non accetterà di tenere funerali segreti, il corpo del figlio sarà sepolto nella colonia penale in Siberia dove è deceduto. La donna però ha rifiutato, chiedendo il rispetto della legge che obbliga gli investigatori a consegnare la salma entro due giorni dal momento in cui viene accertata la causa della morte.
Secondo la documentazione medica firmata dalla madre, aggiunge la portavoce, "questi due giorni scadono sabato" e lei "insiste affinché le autorità permettano che il funerale e la cerimonia commemorativa si svolgano secondo le consuetudini".