Secondo quanto dichiarato dal governo Usa, entro la fine del prossimo mese la Russia potrebbe fare uso della forza militare in Ucraina. Nel frattempo gli Stati Uniti e gli alleati Nato hanno presentato alcune proposte per un potenziale progresso se la Russia scegliesse la de-escalation.
Al contrario, se Mosca si rifiutasse di avere un atteggiamento diplomatico, violando oltremodo l’integrità territoriale dell’Ucraina, Thomas Smitham - incaricato del Dipartimento di Stato americano - ha dichiarato: “Imporremo misure dure nei confronti della Russia, comprese dure sanzioni economiche. Insieme ai nostri alleati e partner (tra cui l’Italia, ndr), risponderemo con forti misure che infliggerebbero costi significativi all'economia e al sistema finanziario russi”.
Tuttavia, precisa Smitham: “Abbiamo ancora l'opportunità di costruire un rapporto costruttivo, che non sia basato su crisi e ostilità, se Putin sceglie questa strada”.