Basta fare un giro sulle chat di Telegram e WhatsApp tra gruppi di no vax per scoprire un mondo di sotterfugi e assurdità.
Fiale di salive, tamponi usati, incontri per infettarsi, sono solo alcuni degli strumenti per ottenere il Green pass che i no vax sono disposti a utilizzare, e anche a pagare per farsi contagiare.
I messaggi sulle chat sono tantissimi e tutti dello stesso tipo: “Qualcuno positivo disposto a passare il virus?”, “Quanto sareste disposti a pagare per una fiala di saliva infetta?”, sono solo alcuni esempi.