Campiglia Marittima (Livorno) - Domenica pomeriggio un ragazzo di 12 anni è stato insultato, preso a calci e colpito da sputi perché ebreo da due ragazze, quindicenni, in un parco pubblico. Il dodicenne si trovava lì con altri suoi coetanei quando, senza motivo, sarebbe stato prima invitato a tacere dalle due ragazze e poi aggredito verbalmente con frasi antisemite come “devi bruciare nei forni”. Successivamente lo avrebbero preso a calci e pugni.
Il padre della vittima ha sporto denuncia per ingiurie e lesioni.
Il sindaco di Campiglia su quanto accaduto: “Una situazione incredibile, da pelle d'oca, sembra di essere ripiombati nei tempi più bui della storia del nostro Paese. L’amministrazione comunale non intende sottacere o banalizzare quanto accaduto che è di una gravità inaudita”.