La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas e che coinvolge Libano, Siria, Iran e Yemen, è giunta al giorno 535. "Colonne di carri armati mentre si dirigono verso Gaza": l'Idf diffonde le immagini. La lunga scia di sangue dell'offensiva israeliana sulla Striscia ha superato il tragico traguardo dei 50mila morti, secondo le autorità di Hamas. E mentre dalle piazze in Israele e dalle cancellerie mondiali si solleva l'appello a tornare al dialogo, il governo di Netanyahu tira dritto sul fronte militare, con l'Idf che ha colpito l'ospedale Nasser a Khan Yunis, provocando almeno 5 morti e numerosi feriti. Tra le vittime c'è Ismail Barhoum, che il ministro della Difesa, Israel Katz, ha identificato come "il nuovo premier di Hamas a Gaza". A Gerusalemme, davanti all'abitazione del premier Netanyahu, nuovi scontri tra la polizia e i manifestanti che da giorni protestano per la ripresa degli attacchi nella Striscia.