La rivoluzione pacifica di BigMama: da Sanremo al podio dell'Onu contro bullismo e body shaming
23/02/2024

Ultime Notizie

La rivoluzione pacifica di BigMama: da Sanremo al podio dell'Onu contro bullismo e body shaming

views
129
La rivoluzione pacifica di BigMama arriva da Sanremo 2024 al podio dell'Onu, per denunciare bullismo e body shaming. Marianna Mannone, vero nome della rapper e attivista ventitreenne (ne compirà 24 il 10 marzo, ndr), che all'Ariston ha portato la sua canzone "La rabbia non mi basta", è infatti intervenuta, in inglese, davanti ad una platea di duemila liceali venuti da tutto il mondo all'interno del prestigioso Palazzo di Vetro a New York, nell'Aula dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, portando un messaggio di uguaglianza e amore universale, contro ogni tipo di violenza e discriminazione.

Le arti per la cittadinanza globale L'artista è stata scelta per intervenire, nell'ambito dell`iniziativa "Gcmun talks" dal titolo "Le arti per la cittadinanza globale" (The Arts for Global Citizenship), organizzato da United Network, organizzazione associata al Dipartimento di Global Communications delle Nazioni Unite. Il tema del suo speech è stato "Crescere e Guardare al futuro" e, partendo dalla propria esperienza personale, l'artista ha offerto agli studenti un intenso momento di riflessione.

"Credere nei propri sogni salva" Come in "La Rabbia Non Ti Basta", brano rivelazione a Sanremo, il leit motiv del suo intervento è stato: "Credere nei propri sogni salva". Dal podio dell'Onu, da cui ogni anno parlano i leader del pianeta, BigMama ha raccontato: "Per tutta la vita mi hanno fatto credere di essere completamente sbagliata. Il mio fisico faceva in modo che la gente mi valutasse come 'non abbastanza' prima ancora che mi si potesse davvero conoscere". Una persona grassa, ha detto BigMama: "nell'immaginario degli altri è una persona svogliata, pigra, non attiva, non intelligente, che non ha voglia di migliorare. Per una persona come me sognare era inutile", ha rievocato la cantante.


Anni di bullismo e verbale e fisico Emozionata e per la prima volta nella Grande Mela (dove però era stata vista su un maxischermo di Times Square in collaborazione con Spotify), BigMama ha raccolto il testimone del podio dell'Onu dall'architetto Mario Cucinella per ripercorrere le tappe della sua storia personale: "Vengo da un paese molto piccolo con una mentalità altrettanto piccola. Ho dovuto sopportare anni di bullismo, verbale e fisico. Ogni giorno della mia infanzia e adolescenza lo ricordo pieno di parole di odio. 'Cicciona, fai una dieta, fai schifo'. Ho cercato per anni di evitare la sofferenza stando in silenzio. La prima risposta è stata la rabbia. A 13 anni ho scritto il mio primo pezzo, charlotte, un rap che parla di suicidio e autolesionismo e per tre anni l'ho tenuto tutto per me.
  • Le Stelle di Radio Amore
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store