Sanchez vede Scholz a Roma, focus sull'Ucraina
"Ho appena incontrato a Roma il cancelliere tedesco Olaf Scholz per parlare della guerra in Ucraina e trovare nuovi modi per continuare a sostenere i nostri alleati di fronte all'aggressione russa. Il conflitto entra in una fase delicata. Dobbiamo dimostrare il nostro impegno e la nostra determinazione. Sono in gioco la sicurezza e la libertà degli europei". Lo scrive su X il premier spagnolo Pedro Sanchez, a Roma per intervenire al congresso del Pse.
Kiev: uccisi 960 soldati russi nelle ultime 24 ore
Le forze di difesa ucraine rivendicano di aver ucciso, nelle ultime 24 ore, 960 militari russi, portando le perdite totali delle forze d'invasione russe - secondo le cifre fornite unilateralmente da Kiev - a 415.640 dall'inizio della guerra. Lo riportano i media ucraini, fra cui Ukrinform.
Ucraina, droni russi su Odessa: un morto e sette feriti
Almeno una persona è morta e altre sette sono rimaste ferite in un attacco di droni russi che ha colpito questa notte la città ucraina meridionale di Odessa. Lo rendono noto le autorità locali, citate dai media di Kiev.
Media: la Corea Nord ferma l'invio di armi alla Russia via mare
La Corea del Nord potrebbe aver bloccato la spedizione di munizioni via mare alla Russia, secondo il giornale sudcoreano Nk News. L'operazione sarebbe stata sospesa a causa dell'interruzione della produzione in Corea del Nord o di altri problemi logistici. Nelle ultime settimane nei porti russi non sono apparse navi cariche di munizioni. Finora le quattro navi Angara, Maia-1, Maria e Lady R hanno trasportato munizioni in Russia completando almeno 32 viaggi. L'ultima visita della Maia-1 al porto nordcoreano di Rason è avvenuta il 12 febbraio.
Droni russi attaccano Kharkiv, esplosioni
La città ucraina di Kharkiv è stata attaccata da droni russi del tipo Shahed, che hanno provocato diverse esplosioni. Secondo i dati di Kiev, a Kharkiv più di 20mila edifici sono stati distrutti dal 24 febbraio 2022.
Il Pentagono valuta di prelevare dalle sue scorte le armi per Kiev
Il Pentagono sta valutando se attingere dalle sue scorte per fornire armi e munizioni all'Ucraina, dal momento che "non ha più fondi a disposizione". Lo riferiscono due funzionari americani al New York Times, sottolineando che si tratta di una misura a breve termine nell'attesa che il Congresso sblocchi la legge di Bilancio nella quale sono contenuti anche i nuovi aiuti a Kiev. Depauperare le scorte del dipartimento della Difesa senza avere i fondi per rifornirle, tuttavia, vorrebbe dire mettere a rischio la preparazione militare degli Stati Uniti. Questo è il pericolo sul quale l'amministrazione Biden sta riflettendo.
Usa: "Sugli asset russi la decisione sovrana è dei Paesi"
Gli Usa sono favorevoli a un utilizzo degli asset russi congelati a favore dell'Ucraina, ma "ogni nazione deve decidere per se stessa, perché è una decisione sovrana". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale John Kirby, precisando però che il presidente americano "non ha l'autorità per farlo, spetta al Congresso".
La Russia testa con successo il missile balistico nucleare Yars
Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver testato con successo il lancio di prova di un missile balistico nucleare intercontinentale Yars. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale Tass.