La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas e che coinvolge Libano, Siria, Iran e Yemen, è giunta al giorno 537. Hamas minaccia di restituire gli ostaggi nelle bare se Israele cercherà di liberarli con la forza. Intanto, i palestinesi sono scesi in piazza a Beit Lahia, nel nord della Striscia, per dire basta alla guerra e protestare contro gli estremisti al potere. Fatah chiede di "ascoltare la voce del popolo" e a rinunciare al potere. Intanto, il Financial Times dice che "Israele sta studiando un piano militare per riprendere il controllo dell'enclave, dopo essersi ritirato due decenni fa". Nuovi attacchi in Siria. Rilasciato in Cisgiordania, il regista palestinese premio Oscar per "No other land", dopo essere stato brutalmente picchiato dai coloni ebraici. Polemiche negli Usa dopo che il direttore della rivista The Atlantic è stato invitato, per errore, in una chat sui piani di attacco americani contro gli Houthi nello Yemen. Questa fuga di notizie potrebbe avere conseguenze di vasta portata sulla sicurezza nazionale americana. Yemen, Houthi: "Raid aerei degli Usa".