Ucraina - Sedicesimo giorno di guerra e nessuna tregua all’orizzonte. Continuano i bombardamenti, che raggiungono anche le città di Lutsk, al confine con la Polonia, Ivano-Frankovsk e Dnipro, sul fiume Dnepr, dove le esplosioni qui hanno colpito anche un asilo.
Zelensky incolpa la Russia di aver sferrato un attacco su un corridoio umanitario, mentre Putin minaccia le imprese che hanno deciso di chiudere nel suo Paese.
Intanto l’Ue si prepara ad imporre nuove sanzioni e a mandare altri 500 milioni di euro per aiuti militari all’Ucraina. Mentre la Cina si dice molto preoccupata e lancia un appello per evitare l’escalation.