L’Agcm (Autorità garante della concorrenza e del mercato) ha avviato sei procedimenti istruttori nei confronti delle sette maggiori società fornitrici di energia. Alla base delle indagini ci sarebbero delle irregolarità nelle proposte di modifica del prezzo delle forniture e le successive proposte di rinnovo delle condizioni contrattuali. Irregolarità che andrebbero a contrastare l'articolo 3 del Decreto Aiuti bis, diventato legge lo scorso settembre. Le imprese in questione dunque dovranno sospendere l'applicazione delle nuove condizioni economiche e ripristinare i prezzi praticati prima del 10 agosto 2022.