Dopo i successi di "Napoli Sinfonia azzurra" e "Sinfonia partenopea, il sogno di Benino", il grande tenore internazionale Francesco Malapena, napoletano della Loggetta ed ex portiere delle giovanili del Napoli ai tempi di Diego Armando Maradona, si è ripetuto con lo spettacolo "Un Amore Così Grande" con la regia di Luca Cirillo. La rappresentazione si è tenuta al Teatro cinema Gloria di Pomigliano d'Arco ed è stata presentata dal brillante showman Enzo Costanza che ha allietato il pubblico anche con le sue straordinarie imitazioni. L'inizio è stato dedicato al film L'Amore è una cosa meravigliosa con un quartetto di eccellenza assoluto: oltre al già citato Malapena, il soprano Felice Tenneriello e le magnifiche voci di Nadia Pepe e Anna Corvino (soprano internazionale).
Il primo tempo è proseguito con una scaletta varia tra canzoni pop e lirica, cantate dai medesimi interpreti con brani del meraviglioso repertorio italiano e internazionale. Nel mezzo lo scoppiettante intervento di Mariano Grillo, comico già vincitore del Premio Troisi, che si è espresso con un monologo ironico sull'amore pre e post matrimonio. Nel secondo tempo struggenti esecuzioni di Amapola, Besame Mucho, le toccanti Vedrai, vedrai e Lontano di Tenco, poi il vibrante Fantasma dell'opera con il duetto Corvino-Malapena. Emozionanti inoltre i due classici degli ultimi 50 anni in lingua napoletana: Tu sì na cosa grande di Modugno, resa con grande eleganza da Nadia Pepe, e il quartetto (Corvino, Tenneriello, Malapena, Pepe) con la malinconica e intensa Caruso di Lucio Dalla.
Poi è toccato al surreale intervento dell'artista Piermacchiè maschera nel solco della tradizione delle maschere come Pulcinella e Felice Scociammocca. Inoltre lo Zenit della serata con Core 'ngrato con un Malapena in forma super sceso in sala per far sussultare il pubblico che gli ha tributato una standing ovation. Menzione per la giovane e brava Siria (al debutto assoluto) che ha cantato il classico Anema e Core in versione inglese. Lo spettacolo si è chiuso con Un amore così grande e con il bis, richiesto (dopo circa 3 ore di spettacolo) da un pubblico in solluchero: eseguita Volare di Mimmo Modugno cantato dal solito e straordinario quartetto. I testi dello spettacolo che hanno allietato il pubblico tra le varie canzoni sono di Pasquale Cirillo, mentre a dirigere l'orchestra ci ha pensato il maestro Luca Mennella al piano. Al suo fianco Domenico Guastafierro, Leo Amendola, Luigi Fiscale, Giuseppe Malapena (al debutto), Giorgio Rizzo, Domingo Colasurdo e Federico Amaro. Coordinatore di palco, invece, Giuseppe Ciniglio.
In un periodo di audiotune sentire meravigliose voci vere è un po' come trovare alcol negli anni di "C'era una volta in America", quelli del Proibizionismo. Da applausi l'organizzazione coordinata da Antonella Esposito con al suo fianco Titti e Antonella D'Onofrio, Carmen Menicocci e Franco Notaro. Foto di Romina Romano, video di Elisa Delbarba e allestimento scenico di Massimo Esposito per una serata da ricordare a lungo grazie anche al direttore artistico del Teatro Gloria Cinema, Alfonso Pannella, all'amministrazione comunale di Pomigliano che crede in questi eventi culturali, in particolare l'ass. Giovanni Russo, agli sponsor che hanno sostenuto l'evento, all'associazione 'A cumpagnia 'e Zazzà di Salvatore Pinto e allo straordinario e folto pubblico accorso che ha dato una ulteriore marcia in più allo show. Splendidi inoltre i fiori di Harmonique Floral Lab, perfetti per una serata dal profumo delizioso che resterà a lungo nei cuori e nella memoria dei fortunati presenti.
di Fabio Gentiluomo